Edilizia penitenziaria: piano del Governo per 5000 posti detentivi in più entro 5 anni
Home > EDILIZIA

 

EDILIZIA

Edilizia penitenziaria: piano del Governo per 5000 posti detentivi in più entro 5 anni

07/11/2018 


Il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, durante l'incontro di ieri con le sigle sindacali rappresentative della Polizia Penitenziaria, ha descritto le intenzioni del Governo per quanto riguarda l'incremnto dei posti detentivi.

Anche il Ministro della Giustizia Bonafede ha fornito qualche indicazione sull'edilizia penitenziaria durante il question time del 25 ottobre scorso:

 

 JACOPO MORRONE

Per quanto riguarda il sovraffollamento degli istituti penitenziari, che, attualmente, si aggirerebbe sulle 9.000 unità oltre la capienza regolamentare, il sottosegretario ha annunciato “l’avvio di Tavoli bilaterali con i principali paesi di origine dei detenuti stranieri per velocizzare le procedure di rimpatrio in modo da consentire loro di scontare la pena in patria. Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (DAP), inoltre, si sta attivando per individuare immobili demaniali, per esempio ex caserme, da convertire in nuove strutture penitenziarie che, si stima, potranno ospitare, nel prossimo quinquennio, fino a 5.000 detenuti. Ci saranno, poi, altri 600 posti disponibili già dai prossimi mesi per l’apertura di tre nuovi padiglioni a Parma, Trani e Lecce”.

“Insieme al Mit (Ministero Infrastrutture), infine, – ha precisato – si stanno prevedendo nuove strutture e l’implementazione di impianti già esistenti per 3.600 posti”.