Linea dura di Poggioreale dopo la protesta: previste misure di tutela personale, telecamere e sorveglianza intensificata
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NOTIZIE Linea dura di Poggioreale dopo la protesta: previste misure di tutela personale, telecamere e sorveglianza intensificata 14/02/2019 

Fanpage.it ha appreso in esclusiva che, dopo le proteste della scorsa notte di alcune donne all’esterno del carcere di Poggioreale, la casa di detenzione ha deciso di adottare alcune misure preventive per evitare nuovi incidenti. E in un altro documento a firma del presidente Osapp Vincenzo Palmieri, inviato al presidente De Luca, si chiedono una riorganizzazione e un potenziamento dell’area sanitaria del carcere.

Linea dura del carcere di Poggioreale. A seguito della protesta a Napoli di un gruppo di donne  all'esterno della casa di detenzione nella notte tra il 12 e il 13 febbraio, congiuntamente a un gruppo di detenuti all'interno, sono state previste particolari disposizioni. Stando a quanto apprende Fanpage.it in esclusiva, per garantire l'incolumità del personale penitenziario del carcere di Poggioreale, sarà chiuso il cancello d'ingresso della porta Ticino, luogo della protesta della scorsa notte. Presumibilmente sarà possibile l'apertura del cancello solo dopo accertamenti tramite telecamere. Sarà anche intensificata la sorveglianza notturna, per evitare la possibilità che si ripetano manifestazioni simili a quelle della scorsa notte. Provvedimenti rigidi dunque, già in vigore, che prevedono anche l'utilizzo di adeguate misure di autotutela personale. 

Una nuova protesta è prevista per il 28 febbraio, alle 10:30 all'esterno del carcere.

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