Agli arresti domiciliari un Generale del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia non un Dirigente di Polizia Penitenziaria
Home > NOTIZIE

 

NOTIZIE Agli arresti domiciliari un Generale del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia non un Dirigente di Polizia Penitenziaria 06/07/2020 

L'indagine del carabinieri del Comando Provinciale di Roma sui fondi pubblici distratti, che avrebbe determinato la commissione dei reati di truffa aggravata, di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio ed altri capi di imputazione, tra cui la ricezione di compensi tra i 2.000 e i 37.000 euro per promesse di assunzioni nella P.A., non riguarda un dirigente del corpo di Polizia Penitenziaria.

Lo scrive, in una nota, l'Unione sindacati di Polizia Penitenziaria (USPP), in merito alle notizie sull'indagine dei carabinieri di Roma su presunti casi di distrazione di fondi pubblici.

Il soggetto in questione - continua la nota - che non svolge incarichi operativi né di coordinamento del personale di Polizia Penitenziaria, non fa parte del Corpo di Polizia Penitenziaria. E' un generale di brigata del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia, ora appartenente ad un ruolo ad esaurimento, cioè un ruolo che non esisterà più quando le circa 20 unità ancora presenti nell'amministrazione penitenziaria, dopo la riforma del 1990, saranno andate tutte in pensione.

Arresti domiciliari per Dirigente Penitenziaria del DAP: in concorso con altre 27 persone per riciclaggio di denaro e truffa


Google News Penitenziaria.it SEGUICI ANCHE SU GOOGLE NEWS