Carcere di Forlì, gruppo elettrogeno rotto, lo ripara l'Aeronautica
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NOTIZIE Carcere di Forlì, gruppo elettrogeno rotto, lo ripara l'Aeronautica 21/12/2019 

Sempre più precarie le condizioni di manutenzione del carcere di Forlì, con l'Amministrazione Penitenziaria che taglia sugli interventi in attesa dell'arrivo della nuova struttura del Quattro, che sarà pronta nel migliore dei casi tra tre anni. Per fortuna a supplire in parte alle mancanze ci pensano le donazioni dei privati, dalle vernici per tinteggiare le pareti ai computer e gli arredi per uffici in disuso devoluti da Hera. Questa volta ad andare in soccorso al carcere della Rocca è stata l'Aeronautica Militare, che ha messo a disposizione competenze, pezzi di ricambio e manodopera per rimettere a lucido il gruppo elettrogeno del penitenziario.

L'Aeronautica va in soccorso al carcere e mette a posto il gruppo elettrogeno

Mantenere nella massima efficienza gli apparati del carcere, fino all'ultimo giorno del suo funzionamento è una questione prima di tutto di sicurezza. Da un black-out possono dipendere malfunzionamenti dei sistemi di sicurezza, controllo di porte e inferriate, comunicazione interna, oltre che la necessaria illuminazione. Per questo il gruppo elettrogeno della Rocca è un presidio fondamentale sia per i detenuti che per la Polizia Penitenziaria. Il dispositivo è abbastanza datato, essendo pervenuto nei primi anni Novanta da un'isola carceraria dismessa in quel periodo. Ma con una buona manutenzione può ancora svolgere egregiamente il proprio lavoro.

A rimetterlo in sesto ci hanno pensato i tecnici del Secondo Gruppo Manutenzione Autoveicoli dell'Aeronatica (foto Forl' Today), che ha sede in via Solombrini a Forlì. “Siamo presenti da ottant'anni a Forlì e abbiamo competenze del massimo livello di certificazione per i gruppi elettrogeni, agiamo per riparazioni e manutenzioni anche all'estero e in contesti disagiati, essendo queste apparecchiature cruciali per le attività logistiche militari – illustra il comandante, il tenente colonnello Luca Zorzan -. Ma sono professionalità anche molto spendibili in ambito civile e l'Aeronautica Militare sta puntando molto su queste collaborazioni, perché è giusto che queste competenze, data priorità ai nostri compiti di istituto, siano a beneficio anche di altri enti dello Stato e della collettività in generale. Con alcune ore di lavoro e una spesa modesta siamo riusciti a efficientare il gruppo elettrogeno della casa circondariale di Forlì”.

Non si tratta solo di una collaborazione, che ha preso forma in un protocollo d'intesa, ma pure un modo per risolvere un altro problema. E' difficile trovare esternamente in appalto ditte che siano in grado di mettere mano in apparecchiature così datate. "Invece in questo caso abbiamo visto dei tecnici dell'Aeronautica Militare prendersi cura con passione, amore e dedizione ad un macchinario che appartiene ad un'altra articolazione dello Stato", ringrazia da parte sua la direttrice del carcere Palma Mercurio.

forlitoday.it


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